La possibilità di una messa in piega

Non so da quant’è che non compro un libro a prezzo intero: acquisto con una certa regolarità quelli a prezzi ridotti, usati, da librerie fallimentari, da bancarelle, da dove capita. Oggi ho preso La possibilità di un’isola, di Michel Houellebecq.

Il bello dei libri usati è che si trascinano dietro dei pezzi di vita di chi li ha posseduti in precedenza, vero? Ok, pensate adesso alla raccapricciante banalità della frase che avete appena letto, quella sui pezzi di vita. Una cosa un po’ meno banale e salottiera è quella di catalogare ciò che si trova nei libri usati. Ce l’ha l’Archivio Caltari, una rubrica che ha più o meno questo compito.

Oltre alla ricevuta che segue, dentro il libro che ho comprato oggi ci ho trovato pure un biglietto ATAC non ancora obliterato, emesso l’1/12/2005 alle 10:30. La collega mi ha comunque assicurato che, nel 2006, pagare 18 euro per una messa in piega non era poco.  18 euro è anche il prezzo intero del libro in questione. Boh, mi andava di scrivere questa cosa.

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