Hello darkness, my old friend

Mi era sfuggito, l’ho visto su Blob pochi minuti fa.

Pensa: essere newyorkese, dieci anni dopo, stare lì e avere la testa piena di immagini, dolore, cose che non ci sono più, persone che non ci sono più, crolli verticali, fuochi, macerie. Moderni edifici che crollano, simboli spazzati via, segni (e sogni) andati. Pensa: stare lì nella folla che ha i tuoi stessi pensieri e ascoltare questa cosa. Ma l’immedesimazione è arte quasi impossibile. I brividi invece rimangono: i brividi sanno molto più di quello che si può dire/scrivere eccetera.

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